Ottobre 29, 2019

Quanti tipi di plastiche esistono?

Conosci le plastiche che utilizziamo tutti i giorni? Ognuna ha un nome ed una funzionalità ben specifica, scopriamole insieme.

In molti nostri articoli parliamo spesso dell’utilizzo delle plastiche. Ma sapete quali sono quelle maggiorante utilizzate per il confezionamento ed imballaggio degli alimenti? Scopriamole insieme:

  • le poliammidi (PA): anche definite “le tecnofibre”, utilizzate per la produzione di pellicole ed utensili;
  • il policarbonato (policarbonato di Bisfenolo A, o PC): è spesso utilizzato nella produzione di biberon e vaschette per forni;
  • il polietilene (PE): usato ad alta densità o HDPE per la produzione di buste, sacchetti e bottiglie rigide; oppure a bassa densità o LDPE, utilizzato nella produzione di pellicole o film sottili, e bottiglie semirigide. Sono a base di PE anche cassette, nastri adesivi, bottiglie, sacchi per la spazzatura, tubi, giocattoli, etc..;
  • il polipropilene (PP): utilizzato per la produzione di contenitori rigidi per alimenti, oggetti per l’arredamento, flaconi per detersivi e prodotti per l’igiene personale, moquettes, mobili da giardino etc..;
  • il cloruro di polivinile (PVC): è impiegato per la produzione di vaschette per le uova, ed anche per pellicole isolanti estensibili, così come nel settore dell’edilizia. Si trova, infatti, nelle tubazioni, nelle porte, nelle finestre etc..;
  • il polietilentereftalato (PET): utilizzato soprattutto per le bottiglie di bibite, latte ed acqua minerale, ma anche più in generale per la produzione di fibre sintetiche;
  • il polistirene (o meglio noto come polistirolo, PS): è usato per produrre vaschette di alimenti, posate, piatti, tappi etc..;
  • le resine melamminiche (resine derivanti dalla condensazione tra melammina e formaldeide): utilizzate per produre piatti, bicchieri, tazze, scodelle, cucchiai ed utensili vari.

La compatibilità delle diverse materie plastiche al contatto con gli alimenti è sancita dal Regolamento UE n. 10/2011 della Commissione Europea, che ha abrogato la precedente direttiva del 2002.

Una precisazione è d’obbligo: tutte queste materie plastiche, ed il loro utilizzo, sono scrupolosamente controllati dagli organismi dell’Unione Europea. Sono quindi prodotti sicuri, che posso essere utilizzati, a seconda delle tipologie, per cibi e bevande, o per i giochi dei bambini.

Ma dobbiamo tutti ricordarci una cosa importantissima: poche di queste plastiche sono riciclabili al 100% ed il loro utilizzo, nonché il mancato smaltimento corretto, non farà altro che creare quell’emergenza ambientale che è sotto gli occhi di tutti.

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© 2019-2020 Puntoacqua srls - 26 October 2020 - 7:47.

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